Date importanti

Presentazione Abstract

entro il 15 febbraio 2018

Accettazione Abstract

15 marzo 2018

Chiusura Pre-Iscrizioni

10 maggio 2018

Chiusura Iscrizioni

5 giugno 2018
Programma

E' disponibile il programma definitivo delle XII Giornate Scientifiche SOI.

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Da vedere a Bologna

 

Chiese ed edifici religiosi:

 

Basilica di San Petronio

Basilica_San_Petronio_1La Basilica di San Petronio, dedicata al patrono cittadino (ottavo vescovo di Bologna dal 431 al 450), è la più grande e importante chiesa bolognese.
La costruzione fu iniziata nel 1390 sotto la direzione di Antonio di Vincenzo. Nel 1514 Arduino degli Arriguzzi propone un nuovo modello a croce latina che avrebbe superato in grandezza la chiesa di San Pietro a Roma. Secondo la leggenda Pio IV bloccò la realizzazione di questo sogno megalomane, sollecitando i lavori per la costruzione dell’Archiginnasio. Anche la facciata rimase incompiuta. La copertura della navata maggiore e la chiusura dell’abside furono ultimate solo nel 1663 su progetto di Girolamo Rainaldi e direzione di Francesco Martini. Le navate minori vennero chiuse da muri rettilinei. Celebre fu la Cappella musicale petroniana il cui il simbolo più prestigioso è un organo tuttora funzionante, costruito attorno al 1470 da Lorenzo da Prato: il più vecchio al mondo ancora in uso. Un altro organo più recente (1596) è di Baldassarre Malamini e anche questo è funzionante nonostante i quattrocento anni di vita. Nel 1894 fu aperto il Museo di San Petronio su progetto di T. Azzolini. (http://www.bolognawelcome.com)

Basilica di Santo Stefano

Basilica_Santo_StefanoÈ il complesso più singolare di Bologna, vero santuario cittadino e culla della fede dei padri. Le origini del complesso denominato anche “sette chiese” sono particolarmente controverse; alcuni attribuiscono la sua nascita al Santo Patrono di Bologna, a quel tempo vescovo della città, il quale nel 430 volle edificare un complesso da dividere poi in sette chiese che nel loro insieme avrebbero formato una ricostruzione simbolica dei luoghi della Passione di Cristo, come attesterebbe l’antica denominazione del complesso: ‘Sacra Hierusalem’. Altre voci piuttosto accreditate invece la vedono elevata sempre da Petronio però sulle rovine di un tempio pagano preesistente, vicino al quale sarebbero state poi affiancate una riproduzione del Santo Sepolcro di Gerusalemme e, accanto al sacello con le spoglie dei protomartiri bolognesi Vitale e Agricola, riesumate da sant’Ambrogio nel 392, gli edifici eretti fra il X e il XIII secolo dai Benedettini. (http://www.bolognawelcome.com)

Cattedrale di San Pietro

Cattedrale_di_San_PietroÈ la cattedrale della città, elevata al titolo di ‘Metropolitana’ nel 1582 da Papa Gregorio XIII che conferì alla diocesi di Bologna la dignità arcivescovile. Le origini dell’edificio, anticamente dotato di un battistero davanti alla facciata, affondano negli albori dell’era cristiana anche se le prime testimonianze risalgono al secolo X.
Sono stati vari i cambiamenti apportati alla cattedrale nel corso dei secoli, prima devastata da un incendio nell’agosto del 1131, poi rimessa a dura prova da un terremoto nel 1222.(http://www.bolognawelcome.com)

 

Basilica di San Domenico

Basilica_San_Domenico_EsternoLa Basilica di San Domenico è una delle chiese bolognesi più ricche di storia d’arte. Patriarca fondatore dei Frati Predicatori (o Domenicani), lo spagnolo San Domenico di Guzman arriva a Bologna intorno al 1200 dove acquisisce la chiesa e la canonica di San Nicolò delle Vigne, zona in cui oggi sorge la basilica a lui dedicata. Dopo la morte del Santo, avvenuta nel 1221, saranno gli stessi frati del suo ordine a voler dare vita ad una chiesa più grande in cui poter conservare le sue spoglie, ancora oggi presenti nell’incantevole cappella di San Domenico all’interno di un arca marmorea. (http://www.bolognawelcome.com)

Musei:

 

MAMbo

MamboIl MAMbo è il Museo d’Arte Moderna di Bologna.
Con i suoi 9.500 mq dedicati alla cultura visiva e alla sperimentazione, la sede dell’ex forno del pane si qualifica come centro di produzione e laboratorio critico della cultura contemporanea interdisciplinare. La Collezione Permanente del museo ripercorre la storia dell’arte italiana dal secondo dopoguerra a oggi vista attraverso l’esperienza dell’ex Galleria d’Arte Moderna di Bologna. Da novembre 2012 la sede di MAMbo ospita temporaneamente anche le collezioni del Museo Morandi. (http://www.bolognawelcome.com)

Museo Internazionale della Musica

Museo_Internazionale_della_MusicaIl Museo Internazionale e Biblioteca della Musica, inaugurato nel 2004, ha sede nel centro storico di Bologna all’interno del prestigioso Palazzo Sanguinetti e ospita un percorso espositivo molto vario. Le sale splendidamente affrescate includono una selezione di documenti storici di enorme valore: trattati, volumi, libretti d’opera, lettere, manoscritti, partiture autografe provenienti dal lascito di Giambattista Martini, padre spirituale del Museo, a cui sono dedicate le sale 2 e 3. (http://www.bolognawelcome.com)

Pinacoteca Nazionale

Pinacoteca_nazionale_di_BolognaLa Pinacoteca si trova a pochi minuti dalle Due Torri, all’interno dell’ex Noviziato Gesuita di Sant’Ignazio, eretto nella seconda metà del 1600 per accogliere i giovani desiderosi di entrare nella Compagnia di Gesù.
Oltre alla Pinacoteca, il Palazzo ospita anche l’Accademia di Belle Arti e la Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico, fondendo così esposizione, tutela, conservazione e studio del patrimonio storico culturale. (http://www.bolognawelcome.com)

Museo della Storia di Bologna

Cuore di Genus Bononiae, Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna è sede di un museo dedicato alla storia, alla cultura e alle trasformazioni di Bologna, dalla Felsina etrusca fino ai nostri giorni.

Museo Civico Archeologico

Museo_civico_archeologico_di_Bologna
Il Museo Civico Archeologico, una delle più prestigiose istituzioni della città, ha sede nel quattrocentesco Palazzo Galvani e si trova quindi in pieno centro, di fronte al fianco orientale della Basilica di San Petronio. L’edificio, aperto al pubblico nel 1881, fu adattato per ospitare la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio e il nuovo Museo Civico Archeologico, e ad oggi ospita le ricche collezioni archeologiche provenienti dall’antico Museo Universitario, dalla donazione del pittore Pelagio Palagi e dagli scavi condotti a Bologna e territorio tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento. (http://www.bolognawelcome.com)

Monumenti e palazzi:

 

Le Due Torri

due_torri

Simbolo comunemente riconosciuto di Bologna, le due torri sono collocate strategicamente nel punto di ingresso in città dell’antica via Emilia. L’isolamento in cui ci appaiono oggi al centro dello slargo di piazza di Porta Ravegnana non corrisponde all’originaria sistemazione con costruzioni lignee intorno e passaggi sospesi di collegamento. Realizzate in muratura come poche altre costruzioni, svolgevano importanti funzioni militari (di segnalazione e di difesa) oltre a rappresentare con la loro imponenza il prestigio sociale della famiglia. La Torre degli Asinelli viene costruita tra 1109 – 19 dalla famiglia omonima e passa al Comune già nel secolo successivo. Alta 97,20 m presenta uno strapiombo di 2,23 metri e una scalinata interna di 498 gradini terminata nel 1684. La vicina Torre Garisenda, coeva alla precedente, si differenzia visivamente per la minore altezza di soli 47 metri e il forte strapiombo (3,22 m) dovuto ad un precoce e maggiore cedimento del terreno e delle fondamenta. (http://www.bolognawelcome.com)

Università di Bologna

Università-di-BolognaL’origine dell’Università di Bologna è attribuita all’anno 1088, data convenzionale fissata da un comitato di storici guidato da Giosuè Carducci. L’Istituzione che noi oggi chiamiamo Università inizia a configurarsi a Bologna alla fine del secolo XI quando maestri di grammatica, di retorica e di logica iniziano ad applicarsi al diritto. (http://www.bolognawelcome.com)

Fontana del Nettuno

Fontana_del_Nettuno

In marmo e bronzo, la Fontana del Nettuno fu costruita dal fiammingo Giambologna su progetto di Tommaso Laureti tra il 1563 e il 1566. E’ il simbolo del potere papale: come Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo.
Ai piedi del Dio sono infatti quattro putti, che rappresentano Gange, Nilo, Rio delle Amazzoni e Danubio, cioè i fiumi dei continenti allora conosciuti.  (http://www.bolognawelcome.com)

Palazzo d’Accursio

Palazzo_d_AccursioIl Palazzo Comunale è costituito da un insieme di edifici che nel corso dei secoli sono via via stati uniti ad un nucleo più antico acquisito dal Comune alla fine del Duecento, comprendente fra l’altro l’abitazione di Accursio, maestro di diritto nello Studio bolognese. Fu inizialmente destinato a conservare le pubbliche riserve granarie e ad ospitare alcuni uffici municipali; da quando nel 1336 divenne residenza degli Anziani, la massima magistratura di Governo del Comune, è la sede del governo della città. (http://www.bolognawelcome.com)

Palazzo del Podestà

Palazzo_del_PodestàFu la prima sede del governo cittadino esercitato appunto dal Podestà e dai suoi giudici e ufficiali. L’assetto originario non era molto differente da quello odierno: sotto le volte del portico e tutt’intorno si succedevano le animate botteghe di merciai, fruttivendoli e artigiani, mentre sotto le scale di accesso al primo piano i notai stipulavano atti e contratti. (http://www.bolognawelcome.com)

Palazzo Re Enzo

Palazzo_Re_EnzoDenominato ‘palazzo nuovo’ per distinguerlo dal palazzo del Podestà, viene costruito tra 1244-46 (contemporaneamente al palazzo del capitano del popolo) come ampliamento degli edifici comunali. Appena tre anni più tardi diviene la ‘residenza’ del re prigioniero della battaglia di Fossalta: re Enzo di Sardegna, figlio di Federico II che vi trascorre i successivi ventitré anni fino alla morte (1272). (http://www.bolognawelcome.com)

Palazzo dell’Archiginnasio

Palazzao_dell_ArchiginnasioIl Palazzo fu fatto costruire dal Cardinale Borromeo fra il 1562 e il 1563 su progetto dell’architetto Antonio Morandi detto il Terribilia come sede per le scuole dello Studio Universitario (Diritto e Arti). Fino al 1803 fu sede dell’Università e dal 1838 ospita la Biblioteca Civica. (http://www.bolognawelcome.com)

Distanza da Bologna a:

Ravenna:

75 km (1 h 15 min in treno)

Firenze:

120 km (35 min in treno)

Verona:

150 km (50 min in treno)

Venezia:

160 km (1h 10 min in treno)

Milano:

220 km (1h in treno)

Roma:

400 km (2h 15 min in treno)

Siti web turistici:

http://www.bolognawelcome.com

http://wikitravel.org/en/Bologna

http://www.fodors.com/world/europe/italy/emilia-romagna/sights-nam_loc:704717.html

http://www.10things.it/guide/bologna/top-10/

http://bolognauncovered.com/2012/09/05/top-10-things-to-do-on-your-first-time-visit-to-bologna/

 

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